lunedì 13 dicembre 2010

Incollato alla poltrona , ma non per governarti

il corpo si lacera..nella nebbiosa noia

dei pomeriggi

Non sarei qui

se solo intravedessi un percorso

oscillo fra le tendenze

e non so cosa essere

Oggi attraverso l' ultimo boulevard

vorrei catturare ogni frammento

per custodirlo

Soffia contro di me ,

i suoi riccioli bianchi

sul mio volto stanco

come una vecchia amante

incontrata per caso.


martedì 7 settembre 2010

L' orizzonte ormai nudo
non cela più il suo magnifico volto;
io sembro una cosa sola ,immobile.
Quello che ho vissuto d' un tratto
è come se non contasse,
potresti restare attonito
per ore o minuti.

Vorrei che fossi qui
sai forse ,ci assalirebbe
lo stesso brivido almeno
una volta.

Le luci del futuro
risplendono in penombra
nella notte umida tutto ristagna placido

La prima volta sul mio viso
scendeva veloce un torrente
che non potevo arrestare;
i pensieri si dipanavano
lungo sentieri aggrovigliati
e ostici...






RAMI

Io
non ho
radici
da custodire,da conservare
tagliare ,spezzare
recidere,troncare.

Acqua limpida
sulla mia pelle:
non so cosa sia
essere un ribelle.

Non ho bisogno di legarmi a qualcosa:
un giorno lascerò queste sponde
quando saprò di non tornare indietro.




giovedì 20 maggio 2010

1/1

Esule dai miei ricordi
affogo rimpianti
nei fiumi rossi ,bianchi
della notte.

Non posso vivere ingannando me stesso,
quello che mi attende:
un albero morto si specchia in uno sputo
di fontana.

Oramai, sei un isola derelitta
in preda alle correnti;
ogni volta che torno
mi sento naufrago,estraneo.

SCAMBIO

Oggi ordino colazioni
alle polveri sottili,
l'aria del mattino
è il tuo schiaffo
di ieri sera.

Fra ombre verdi
sono un camaleonte
che non ha scelto i colori.

Tu hai rubato il mio tempo
a ragione o a torto.

Non scrivo più,
è tutto finto
davanti a me.

Barattami, buttami via
solo un' altra volta.





martedì 27 aprile 2010

S. D. C.

L'amore si infrange

tra i vetri di un treno:

leggo il destino nei suoi occhi

mi fanno così ridere.

Ora appiaiono su me

lettere digitali

quasi per caso :

Sciocche confessioni serali

mandate al collasso

da un' autunno barbaro.

Il linguaggio dei gesti arriva

dove le parole si fermano,

non c'è spiegazione

intrappolati in codici.

Codardo,ho visto la vita

sorridermi ,

senza nemmeno dirle ciao.

domenica 18 aprile 2010

La Noia del sesso

Le cose più pure non hanno direzioni :

amori come asintoti

misere particelle

in attesa di un contatto.

Ho divorato tutto :

gracile puttana assuefatta alla noia

prendi le mie mani,riempi i vuoti

scalda i giorni

E' solo un altro passo

cambierai nome

ma resteranno sempre

le stesse parole

ad aspettarti.

sabato 10 aprile 2010

BINARIO MORTO

Ho visto vite peggiori,
mentre contavo le perdite
occhi fissi sull' asfalto, una sigaretta accesa dopo l'altra
aspettare un treno, forse quello degli anni persi.
Ora spuntano vecchie facce
dimenticate in un cassetto
paiono così irreali
riemerse dalla polvere che le aveva confinate.
E' solo un altro viaggio,
la pioggia cancella
vecchie ombre
siamo salvi.