martedì 27 aprile 2010

S. D. C.

L'amore si infrange

tra i vetri di un treno:

leggo il destino nei suoi occhi

mi fanno così ridere.

Ora appiaiono su me

lettere digitali

quasi per caso :

Sciocche confessioni serali

mandate al collasso

da un' autunno barbaro.

Il linguaggio dei gesti arriva

dove le parole si fermano,

non c'è spiegazione

intrappolati in codici.

Codardo,ho visto la vita

sorridermi ,

senza nemmeno dirle ciao.

domenica 18 aprile 2010

La Noia del sesso

Le cose più pure non hanno direzioni :

amori come asintoti

misere particelle

in attesa di un contatto.

Ho divorato tutto :

gracile puttana assuefatta alla noia

prendi le mie mani,riempi i vuoti

scalda i giorni

E' solo un altro passo

cambierai nome

ma resteranno sempre

le stesse parole

ad aspettarti.

sabato 10 aprile 2010

BINARIO MORTO

Ho visto vite peggiori,
mentre contavo le perdite
occhi fissi sull' asfalto, una sigaretta accesa dopo l'altra
aspettare un treno, forse quello degli anni persi.
Ora spuntano vecchie facce
dimenticate in un cassetto
paiono così irreali
riemerse dalla polvere che le aveva confinate.
E' solo un altro viaggio,
la pioggia cancella
vecchie ombre
siamo salvi.