martedì 27 aprile 2010

S. D. C.

L'amore si infrange

tra i vetri di un treno:

leggo il destino nei suoi occhi

mi fanno così ridere.

Ora appiaiono su me

lettere digitali

quasi per caso :

Sciocche confessioni serali

mandate al collasso

da un' autunno barbaro.

Il linguaggio dei gesti arriva

dove le parole si fermano,

non c'è spiegazione

intrappolati in codici.

Codardo,ho visto la vita

sorridermi ,

senza nemmeno dirle ciao.

1 commento:

  1. un genio un genio!! anche l'idea di mettere l'apostrofo in un autunno è veramente fuori dagli schemi

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